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DECRETO DEL SINDACO
n° 39 del 15/11/2016

OGGETTO:ORDINANZA SINDACALE N. 165 DEL 30 OTTOBRE 2016 - DETERMINAZIONI.

IL SINDACO DECRETA:

di dare atto che, non avendo le verifiche effettuate evidenziato che il sisma ha provocato sui luoghi e sulle strutture ispezionati lesioni tali da aver mutato le condizioni di utilizzazione esistenti prima dell’evento tellurico, sono state riaperti i luoghi e le strutture comunali e privati coperti, fatta eccezione per l’edificio dell’ex casa comunale e di quello del plesso scolastico che è nella via Crocifisso, edifici che devono restare pertanto chiusi;
2) di rendere di nuovo efficace, a partire dalle ore 12:00 del giorno 15 novembre 2016, l’ordinanza sindacale n. 206 del 24 dicembre 2009, integrandola con la previsione del divieto di sosta dei veicoli sul ponte monumentale e sul ponte di San Rocco e con la previsione di estendere anche al tratto tra la fine del ponte di San Rocco e la fine del ponte di Galloro il divieto di circolazione di tutti i veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, il divieto di fermata e di sosta sul ponte di Galloro e l’obbligo, da parte di tutti i veicoli, di non superare il limite di velocità di 30 km orari nel tratto stradale compreso tra l’inizio del ponte monumentale, considerato partendo da Albano Laziale, e la fine del ponte di Galloro, considerato nella stessa direzione;
3) di incaricare il corpo di polizia locale e l’area comunale competente ratione materiae di verificare che la segnaletica sia pienamente corrispondente alle prescrizioni stabilite con l’ordinanza sindacale n. 206 del 24 dicembre 2009, integrata con le disposizioni specificate sub 2);
4) di riaprire conseguentemente il ponte monumentale, il ponte di San Rocco e il ponte di Galloro al traffico veicolare secondo le prescrizioni espresse nell’ordinanza sindacale n. 206 del 24 dicembre 2009, integrata come specificato sub 2);
5) di dare atto altresì che, dal momento del riacquisto dell’efficacia dell’ordinanza sindacale n. 206 del 24 dicembre 2009, integrata con le disposizioni descritte sub 2), cessa di essere vigente l’ordinanza sindacale n. 165 del 30 ottobre 2016;
6) ritenuta meritevole di accoglimento l’indicazione riguardante il ponte di San Rocco e quello di Galloro e contenuta nella relazione degli ingegneri Piergiuseppe Rosatelli e Mauro Rosatelli, dipendenti del Comune di Ariccia, registrata al protocollo generale del Comune il 9 novembre 2016 con il n. 31431, di demandare ai medesimi tecnici comunali il compito di valutare se sia opportuno, dotandoli degli strumenti necessari alle indagini sotto precisate, far effettuare al personale tecnico comunale, «[…] anche a traffico leggero riaperto, […] una serie di indagini, sulle strutture in elevazione e sulle fondazioni, finalizzate a verificare la buona conservazione e la compattezza dei materiali di costruzione, oltre alla stabilità e alla consistenza dei terreni di fondazione», oppure avvalersi, per tale scopo, di tecnici non dipendenti del Comune di Ariccia che siano esperti di particolare e comprovata specializzazione nelle indagini de quibus;
7) ritenute meritevoli di accoglimento le indicazioni riguardanti il ponte monumentale e contenute nella relazione dell’ing. Raffaele Franco Carso, dipendente dell’ANAS S.p.A., registrata al protocollo generale del Comune di Ariccia il 9 novembre 2016 con il n. 31523, di demandare agli ingegneri Piergiuseppe Rosatelli e Mauro Rosatelli, dipendenti del Comune di Ariccia, il compito di valutare se sia opportuno, dotandoli degli strumenti necessari ai controlli seguenti, far effettuare al personale tecnico comunale il controllo topografico della «[…] struttura confrontando i risultati con quelli contenuti nel Progetto preliminare […]» nonché «un controllo sonico alla parte in muratura delle pile più alte», che «può fornire una conoscenza approfondita sullo stato di queste strutture già consolidate nel 1967 le quali sono quelle maggiormente sollecitate», oppure avvalersi, per tali scopi, di tecnici non dipendenti del Comune di Ariccia che siano esperti di particolare e comprovata specializzazione nei controlli de quibus;
8) di incaricare il corpo di polizia locale di dare séguito all’indicazione riguardante il ponte monumentale e contenuta nella relazione dell’ing. Raffaele Franco Carso,
dipendente dell’ANAS S.p.A., registrata al protocollo generale del Comune di Ariccia il 9 novembre 2016 con il n. 31523, chiudendo, «[…] al fine di evitare eccessive sollecitazioni, […] in qualunque modo al traffico pesante il ponte anche durante le ore notturne (22,00-6,00) per tutti i giorni», mediante un’attività di vigilanza da attuare continuativamente, durante la fascia oraria precisata, secondo le modalità ritenute dai responsabili del corpo stesso più opportune e sicure sia per gli utenti della strada che per il personale vigilante, facendo presente che l’attività di vigilanza dovrà protrarsi fino a quando saranno installate, nei punti considerati più idonei a tale scopo dagli stessi responsabili del corpo di polizia locale e dai tecnici comunali, strutture, come, per esempio, i portali controsagoma, che impediscano il transito di veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate;
9) che una copia del presente provvedimento sia trasmessa o notificata al Prefetto di Roma, al corpo di polizia locale, al comando dei Vigili del Fuoco, all’area comunale competente ratione materiae, al gruppo comunale della protezione civile, alla direzione dei servizi scolastici, alla ARES 118, alla stazione dei carabinieri di Ariccia e al commissariato della polizia di Stato di Albano Laziale;
10) che il corpo di polizia locale curi l’invio del presente provvedimento a tutte le autorità specificate sub 9).

Leggi il Decreto Completo 

Ariccia 01 Novembre 2016 ore 20:38

COMUNICATO STAMPA - COMUNE DI ARICCIA

Nella relazione allegata, indirizzata al sindaco e redatta dai tecnici comunali incaricati, appare evidente che tutti gli edifici in essa evidenziati sono in condizione di fruibilità, tranne il plesso scolastico denominato "Trilussa" per il quale, come illustra la stessa relazione in maniera dettagliata, non si ritiene che vi siano le condizioni, almeno per ora, per potere garantire il regolare svolgimento della attività didattica, ragione questa per la quale appare necessario disporre la temporanea chiusura del plesso per poter svolgere investigazioni più approfondite, incaricando una ditta specializzata e tecnici dotati delle competenze necessarie in grado di chiarire le cause del problema e le eventuali misure di intervento per eliminarlo. E' opportuno precisare che il problema messo in evidenza riguardo al plesso "Trilussa" non sembra connesso con il sisma recente, ma sembra risalire a epoca precedente.
Per quanto riguarda la ex sede comunale, in cui trovano alloggio associazioni, tra le quali il circolo degli anziani, e il comitato locale della Croce Rossa Italiana, va messo in risalto che tutto l'edificio è in condizioni di grave degrado con particolare riferimento alla parte di accesso esterna e interna, dal che si ritiene che per questo edificio non sussistano, allo stato attuale, le condizioni di utilizzabilità e sia necessario effettuare un progetto di ristrutturazione e conseguenti lavori di adeguamento e consolidamento strutturale tali da consentire il pieno recupero della struttura. Il degrado della ex sede comunale è tale che è ragionevole ritenere che risalga ad epoca precedente l'ultimo evento sismico.

Dunque, fatta eccezione per il plesso scolastico "Trilussa", tutti gli altri edifici esistenti nel comune di Ariccia e adibiti ad attività scolastica già da domani mattina possono essere fruibili, compresi la scuola dell'infanzia e primaria paritaria "Beata Rosa Venerini", come da relazione di sopralluogo di un tecnico incaricato dalla responsabile di tale scuola, verbale consegnato al Comune di Ariccia, ed entrambe le sedi del liceo " Joyce" come illustrato nella precedente comunicazione. Per quanto concerne l'istituto dei Padri Somaschi, il responsabile dell'istituto ci ha comunicato verbalmente che sta contattando dei tecnici per effettuare le dovute verifiche e ottenere al più presto la certificazione di fruibilità dell'edificio.
La presente relazione si conclude con il verbale di verifica strutturale dell'asilo " Villa Maria Luisa", situato nella Via Appia Nuova. Tale edificio risulta anch'esso fruibile, dal momento che il verbale afferma che "non è stato rilevato alcun segno preoccupante di lesione, dissesto o cedimento, in conseguenza all'evento sismico, fatta eccezione per alcuni segni superficiali sulle murature secondarie".
Per quanto riguarda altri edifici adibiti ad attività scolastiche e gestiti da soggetti privati, non ci è stata recapitata alcuna relazione tecnica che consenta di ritenerli fruibili, dal che è evidente che per essi permane l'ordinanza di sospensione delle attività scolastiche numero 165 del 30/10/2016.
Va da sé che, qualora nelle prossime ore dovessero arrivare al Comune di Ariccia relazioni tecniche certificanti la fruibilità delle strutture ancora prive di tali certificazioni, l'ordinanza numero 165 del 30/10/2016 dovrà ritenersi non più efficace.
Nelle ore e nei giorni che seguiranno si procederà, con la stessa speditezza sinora praticata, ad effettuare le necessarie verifiche sulle condizioni di sicurezza degli altri edifici e strutture non menzionati nel presente comunicato e nel precedente e non ancora fatti oggetto di ispezioni.

Relazione Tecnica Relativa all'evento sismico del 30/10/2016